Isolare un impianto per limitare i trasferimenti di calore gestendo gli scambi termici
Impianti industriali, tubazioni, stoccaggio in genere
Nel mercato industriale, nelle diverse attività quali l’energia, l’agro-alimentare, la chimica e
ovunque dove dei materiali isolanti devono sopportare delle temperature di processo, Saint-
Gobain ISOVER sviluppa delle soluzioni a base di isolante minerale, raggruppate nella gamma
Termica industriale.
Questa si differenzia dalla gamma Condizionamento – Riscaldamento, legata all’edilizia civile,
che fa oggetto di una successiva distinta documentazione.
Nell’ambito delle apparecchiature industriali si identificano principalmente i forni, essiccatoi,
tubazioni convoglianti fluidi in temperatura, vasche e serbatoi di stoccaggio.
I prodotti isolanti ISOVER sono disponibili in differenti formati allo scopo di adattarli alla geometria
di questi apparecchi:
- pannelli, applicati su superfici piane e/o grandi raggi di curvatura
- rotoli e materassini per le superfici curve
- coppelle per le tubazioni
- lana sciolta sfusa per equipaggiamenti dalle forme irregolari e complesse.
Al di là delle loro prestazioni termiche, gli isolanti in isolante minerale ISOVER, grazie alla loro peculiarità
strutturale a celle aperte, partecipano alla correzione acustica degli impianti ed apparecchiature industriali.
Principali vantaggi
Realizzati a partire da lane minerali di vetro, i prodotti ISOVER beneficiano di notevoli proprietà:
• performance termoacustiche, affidabili nel tempo;
• imputrescibilità ed inerzia del materiale, che assicurano prestazioni nel tempo;
• buone caratteristiche meccaniche;
• totale assenza di materiale infibrato;
• minime tolleranze di fabbricazione;
• facilità di posa e manipolazione;
• leggerezza e stabilità dei manufatti;
• assenza di gas d’espansione nella loro fabbricazione;
• ottimale rapporto peso – prestazione;
• ottimale tenuta alle vibrazioni;
• compatibilità con temperature di esercizio sino a 400°C e sino a 620°C per le Coppelle
ULTIMATE PROTECT 1000 S.
Criteri di scelta degli isolanti
Nell'industria la scelta degli isolanti necessita di numerosi criteri sia tecnici che economici o ancora legati alle caratteristiche stesse dell'applicazione.
LE TEMPERATURE DI PROCESSO ED IL LIMITE D’IMPIEGO DEI MATERIALI
Gli isolanti fibrosi in isolante minerale sono
generalmente utilizzati per apparecchiature
industriali con temperature di impiego sino a
400°C (in funzione del tipo di materiale preso
in esame) e per alcune referenze (Coppelle
PROTECT 1000 S) sino a 620°C.
E’ anche possibile utilizzare le lane di vetro
quando la temperatura di processo è compresa
fra 0°C e l’ambiente. In questo caso
la presenza di una efficace barriera al vapore,
complementare ad un buon isolamento, è
necessaria allo scopo di evitare che il
vapore d’acqua, contenuto nell’aria, non
passi attraverso l’isolante e non venga a
condensarsi sulle pareti fredde degli
apparecchi.
Le lane di vetro sono talvolta scelte nell’isolamento
di impianti che funzionano in regime
misto, discontinuo, disposte in strati
sovrapposti, permettendo di assorbire lo
choc termico durante i cicli ed i picchi
caldi.
I PARAMETRI DEGLI APPARECCHI ED IL LORO AMBIENTE
Allo scopo di determinare le dispersioni termiche per unità di superficie e/o la temperatura a
pelle degli apparecchi dopo l’isolamento è necessario conoscere:
- la temperatura di processo
- la temperatura ambiente
- la lambda in funzione delle due temperature
- lo spessore dell’isolante preso in esame
- l’emissività del rivestimento di protezione
- la velocità del vento, particolarmente importante per installazioni all’esterno.
L’incidenza dei ponti termici legati ai supporti, al loro formato ed alla qualità del montaggio
deve essere presa in esame e quantificata al fine di globalizzare le dispersioni di un impianto.
Per calcolare la caduta di temperatura , nel tempo o su una distanza determinata, è necessario
conoscere i volumi trasportati, la portata, la densità, il calore e le caratteristiche dei fluidi
interessati.
LE TEMPERATURE DI PROCESSO ED IL LIMITE D’IMPIEGO DEI MATERIALI
Gli isolanti fibrosi in isolante minerale sono
generalmente utilizzati per apparecchiature
industriali con temperature di impiego sino a
400°C (in funzione del tipo di materiale preso
in esame) e per alcune referenze (Coppelle
PROTECT 1000 S) sino a 620°C.
E’ anche possibile utilizzare le lane di vetro
quando la temperatura di processo è compresa
fra 0°C e l’ambiente. In questo caso
la presenza di una efficace barriera al vapore,
complementare ad un buon isolamento, è
necessaria allo scopo di evitare che il
vapore d’acqua, contenuto nell’aria, non
passi attraverso l’isolante e non venga a
condensarsi sulle pareti fredde degli
apparecchi.
Le lane di vetro sono talvolta scelte nell’isolamento
di impianti che funzionano in regime
misto, discontinuo, disposte in strati
sovrapposti, permettendo di assorbire lo
choc termico durante i cicli ed i picchi
caldi.
IL TIPO DI ISOLANTE PER TUBAZIONI
Le tubazioni sono preferibilmente isolate con coppelle , con fibre disposte a struttura concentrica.
Per i diametri superiori a 324 mm (DN>300) si possono utilizzare materassini trapuntati .
Nei punti di giunzione e/o ad angolo, quali i gomiti, le coppelle sono tagliati in settori ed adattati
al raggio di curvatura.
ISOVER ultimate
LA LANA MINERALE AD ALTE PRESTAZIONI
Saint-Gobain Isover è un gruppo mondiale
leader nelle tecnologie avanzate di isolamento.
La nostra missione consiste nell’essere
all’avanguardia sia nello sviluppo dei materiali
sia nella fornitura di soluzioni efficaci di
isolamento.
Lo sviluppo del prodotto Isover ULTIMATE rappresenta un passo notevole in tale direzione, una
sostanziale rivoluzione nel campo dell’isolamento.
Isover ULTIMATE è una scoperta tecnica senza paragoni sul mercato attuale.
Il materiale è il risultato di molti anni di studio durante i quali ci siamo impegnati a soddisfare i requisiti
di sicurezza e comfort.
Isover ULTIMATE ha le stesse proprietà della isolante minerale Isover in termini di isolamento, facilità
di posa, sicurezza e comfort ambientale, convenienza.
La differenza principale consiste nella resistenza alla temperature elevate (melting point >
1.000°C) una qualità che può essere attribuita alla sua composizione chimica brevettata.
Queste ottime proprietà rendono Isover ULTIMATE la scelta logica dove i requisiti di resistenza al
fuoco sono elevati.
LA MIGLIORE SOLUZIONE
La isolante minerale Isover soddisfa le norme
più severe di isolamento termico, acustico;
nessun altro materiale è così versatile.
La isolante minerale Isover offre anche molti
vantaggi pratici che facilitano la movimentazione,
il trasporto e lo stoccaggio
giornaliero dei prodotti. Vantaggi che a
lungo termine significano anche un
risparmio di denaro. Con l’aggiunta di Isover ULTIMATE alla
nostra gamma industria siamo in grado di
offrire la migliore soluzione tecnica per
soddisfare i requisiti di isolamento

Isover ULTIMATE è più leggero:
• più facile da utilizzare
• più rapido da caricare e scaricare
Isover ULTIMATE può essere compresso:
• più economico da trasportare
• più economico da stoccare
Isover ULTIMATE è più flessibile:
• più facile da manipolare
• più facile da installare
Isover ULTIMATE è - oggi - il materiale isolante
più polivalente, adatto per soddisfare ogni
esigenza del mercato.
Messa in opera
Al di là delle raccomandazioni di posa enunciate nei manuali e capitolati di messa in opera
(ove previsti) è opportuno ricordare:
• al momento della messa in opera né il materiale coibente né il supporto devono essere umidi;
gli acciai degradati ed arrugginiti devono essere esaminati scrupolosamente e, se necessario,
bonificati;
• allo scopo di prevenire qualsiasi rischio di corrosione sotto il coibente - se la temperatura di
processo è inferiore a 100°C – si raccomanda l’applicazione di un prime (verniciatura)
compatibile con la natura degli acciai, elementi metallici, e la temperatura d’esercizio degli
apparecchi; questa diventa obbligatoria quando questa temperatura è compresa fra 0°C e
l’ambiente.
Nonostante le cure osservate durante la messa in opera dei materiali e delle loro protezioni, le
installazioni non sono mai perfettamente a tenuta stagna e, talvolta, soggette a inopportuna
presenza d’acqua (infiltrazioni - condensa).
Per queste ragioni è necessario costituire una protezione esterna efficace (impermeabile) e
controllarne regolarmente la qualità e la tenuta di isolamento termico dell’involucro edilizio.
Norme europee

Per gli isolanti in lane minerali (vetro e
roccia) destinati ad equipaggiamenti tecnici
in edilizia ed impianti industriali, la normativa
Europea per la marchiatura
CE - contrariamente
alle norme Europee già in vigore sul
mercato dell’edilizia - è ancora allo stadio
di progetto (Pr EN 14303).
Durante questa attesa, i prodotti di isolamento
vengono testati secondo una selezione di
norme internazionali, scelte in funzione
della loro pertinenza, area geografica,
specificità tecnica :
• UNI ( I )
• DIN e AGI ( D)
• NF ( F )
• IMO (organizzazione Marittima Internazionale)