La protezione dai rumori è sempre più importante
Per eliminare o evitare la propagazione dei rumori, Saint-Gobain Isover propone sistemi termo-acustici per l'isolamento e la correzione acustica.
Aspetti fisico-tecnici dell'isolamento acustico
Cos'è un rumore?
Da un po’ di anni a questa parte, il
rumore è diventato una delle prime fonti di
inquinamento: l’uomo, che non ha la capacità
fisiologica di isolarsi dal rumore come
si isola dalla luce chiudendo gli occhi, ha
sentito il bisogno di proteggersi dai suoni.
I primi mezzi che permettono di poter
gestire meglio il rumore all’interno degli
edifici sono legati alle seguenti regole:
- realizzazione della costruzione
- caratteristiche acustiche della costruzione
e dei materiali che lo compongono
Un rumore rappresenta un insieme di
vibrazioni sonore che corrispondono a
delle variazioni della pressione dell’aria udibili
da parte dell’uomo.
L’acustica
L’acustica è un settore della scienza che
ha come scopo lo studio dei problemi fisici,
fisiologici e psicologici connessi all’emissione,
alla propagazione, alla ricezione dei
suoni e dei rumori.
L’isolamento acustico
L’isolamento acustico è l’insieme delle
misure prese per ridurre la trasmissione di
energia a partire dalle fonti che la producono
fino ai luoghi che devono essere protetti.
Per quanto riguarda le pareti e, quindi, i
rumori aerei, le grandezze di riferimento
sono:
- RW: potere fonoisolante di elementi di
separazione tra ambienti;
- D2m,nT,W: isolamento acustico standardizzato
di facciata;
Per quanto riguarda i pavimenti e, quindi,
i rumori da calpestio, la grandezza di
riferimento è:
- livello di calpestio (LnW)
I livelli di rumore
Il livello sonoro, espresso in Decibel (dB)
indica l’intensità di un rumore o di un
suono in rapporto ad una scala di riferimento.
Da 10 a 120 dB, la pressione acustica
corrisponde a fonti di rumore di natura
differente e genera percezioni che
vanno dalla calma (10 dB) alla soglia del
dolore (120 dB). Questa valutazione o
misura del rumore permette, a partire da
un suono identificato, di definire un obiettivo
per un livello sonoro che si desidera
ottenere.
Per essere percepibile, ogni miglioramento
acustico deve essere superiore a 1 dB minimo.
Se vi sono rumori emessi simultaneamente
della stessa intensità o di intensità sonore
differenti, i livelli di rumore si sommano.
In particolare, due rumori di eguale
intensità produrranno un rumore superiore
di 3 dB (esempio, 60 dB + 60 dB = 63 dB)
e due rumori di intensità differente produrranno
un rumore di valore uguale al valore
più forte (60 dB + 80 dB = 80 dB).
Acustica architettonica
1 Rumori aerei esterni
(traffico stradale, ferroviario e aereo).
2 Rumori aerei interni
(conversazione, canali hi-fi, televisori…).
3 Rumori d’urto sul pavimento
(caduta di oggetti, calpestio,
trascinamento di sedie, ...).
4 Rumori di attrezzature
(ascensore, rubinetteria,
ventilazione meccanica, ...).
La correzione acustica
La correzione acustica riguarda la propagazione
del rumore all’interno dello stesso
locale. Essa consiste nel ridurre i tempi di
riverbero (l’eco) di un rumore nel luogo
dove esso viene prodotto. L’espressione del
valore unico dell’indice di assorbimento
acustico è αw.
I rumori aerei: le pareti
La scelta dei buoni materiali
La isolante minerale è un materiale a struttura
porosa il cui ruolo essenziale è quello di
assorbire l’energia trasmessa dal rumore e
rappresenta il miglior materiale per l’isolamento
acustico e la correzione degli
ambienti sonori posti all’interno dei locali.
La scelta dei buoni sistemi
L’isolamento acustico, in particolare con
riferimento ai rumori aerei tra alloggi, locali
divisi o sovrapposti, può essere realizzato
secondo due tecniche differenti:
- il sistema “massa” per cui l’isolamento
acustico è essenzialmente funzione della
massa superficiale della parete;
- il sistema “massa-molla-massa” dove l’isolamento
acustico dipende dai tre seguenti
parametri:
- massa superficiale e natura delle pareti,
- spessore e natura della molla,
- spessore e natura dell’ammortizzatore.
La chiave del sistema "Massa - Molla - Massa": la frequenza di risonanza
L’associazione della parete e della sua massa superficiale, lo spessore della lama d’aria tra i due
parametri, la natura e lo spessore della isolante minerale determinano la formazione di una frequenza
di risonanza.
La prestazione acustica della costruzione è funzione della posizione di questa frequenza di risonanza.
Essa deve, per una buona efficacia di sistema, essere inferiore all’ottava 125 Hz.
A partire da questa ottava, più essa è bassa, migliore è la prestazione.
I rumori d'urto: i pavimenti

I rumori d’urto sui pavimenti possono essere causati da:
- percussione (caduta di oggetti, calpestio, ...),
- vibrazioni (macchinari),
- attrito (trascinamento di mobili).
A causa della continuità rigida delle strutture,
la trasmissione dei rumori d’urto raggiunge, al
contrario dei rumori aerei, parti dell’edificio
molto lontane dalla sorgente del rumore
stesso.
Per isolarsi acusticamente dai rumori d’urto,
la soluzione più efficace in termini di risultati
ed efficiente in termini economici, consiste
nell’utilizzo del cosiddetto “pavimento galleggiante”
il cui scopo è quello di ottenere
una pavimentazione priva di collegamenti
rigidi con le altre strutture.
Questa totale desolidarizzazione è ottenuta
interponendo un idoneo materiale elastico
tra la pavimentazione, i muri laterali e il
solaio portante.
Di grande importanza risulta la qualità di
realizzazione del pavimento galleggiante
poiché anche piccoli collegamenti rigidi
riducono sensibilmente le prestazioni di
isolamento acustico del sistema.
Il ruolo della isolante minerale
La scelta dei buoni materiali
La isolante minerale svolge quattro funzioni acustiche che dipendono dalla destinazione dell’opera.
Contrariamente a quanto si possa pensare, non sono le lane minerali più dense quelle che offrono
le prestazioni migliori.
Funzione di ammortizzatore
La isolante minerale gioca questa funzione quando, per la sua presenza all’interno
dei sistemi massa-molla-massa, essa diminuisce l’ampiezza di un movimento
ondulatorio e riduce l’intensità della trasmissione sonora.
Il guadagno nell’isolamento è indipendente dalla massa volumica della lana
minerale.
Funzione di molla
La isolante minerale svolge questa funzione quando riduce l’energia sonora grazie
alle proprie proprietà di elasticità.
Il guadagno nell’isolamento è, quindi, funzione dell’elasticità della molla.
Funzione di attenuatore
La isolante minerale svolge questa funzione quando essa riduce la trasmissione
sonora, utilizzando le sue proprietà intrinseche d’indebolimento acustico.
In presenza di un certo spessore e a parità di isolamento acustico, la lana di
roccia deve avere una densità tre volte superiore a quella della isolante minerale.
Ruolo di dissipatore
La isolante minerale gioca questa funzione quando, riducendo i tempi di riverbero,
grazie alle proprie qualità di assorbimento, essa diminuisce il livello sonoro.
In presenza di un certo spessore e di prestazioni uguali, la lana di roccia
deve avere una densità tre volte superiore a quella della isolante minerale.