Struttura in latero-cemento (18+4 cm)

La soluzione per coperture a tetto verde offre numerosi vantaggi all’edificio e all’ambiente circostante. Il tetto giardino, intensivo o estensivo, protegge l’impermeabilizzazione della copertura, fornisce un ottimo isolamento termico e il conseguente risparmio energetico. In ambiente urbano regola il microclima grazie all’abbassamento della temperatura dell’aria e riduce la presenza di polveri sottili nell’aria.

Prodotti impiegati

Tetto verde

Vantaggi

Protezione al fuoco.
Isolamento termo-acustico.
Protezione dell’impermeabilizzazione.
Abbattimento delle polveri sottili.
Favorisce in un contesto urbano l’abbassamento della temperatura.
Alto risparmio energetico.

Descrizione

VOCE DI CAPITOLATO

 
Fornitura e posa in opera di isolamento, di impermeabilizzazione e di completamento della copertura piana a tetto verde.

Posa a secco dello strato di diffusione del vapore costituito da un velo di vetro bitumato, diametro fori 40 mm, impregnato in bitume ossidato e rivestito su entrambe le facce con materiale minerale antiaderente finemente granulato (tipo Bituver BITUMAT V12) ricoperto da uno strato d’impermeabilizzazione costituito da una membrana elastoplastomerica (BPP) con funzione di barriera al vapore, realizzata con l’impiego di un compound avente flessibilità a freddo –5°C, del peso totale di 2 kg/m2 armata con velo di vetro e lamina di alluminio goffrata, con permeabilità al vapore μ 670.000 (tipo Bituver ALUVAPOR TENDER) previa stesura di una mano di primer a base di gel di bitume in emulsione acquosa (tipo Bituver ECOPRIVER).

Isolamento mediante pannelli in lana di vetro rivestiti con uno strato di bitume, armati con un velo di vetro e con un film di polipropilene, reazione al fuoco F, densità pari a 97 kg/m3, conduttività termica λD pari a 0,037 W/(m·K), resistenza alla compressione con deformazione del 10% 50kPa, dimensioni 1,00 x 1,20 m, spessore 100 mm (tipo Isover SUPERBAC Roofine G3) incollati tra di loro mediante bitume ossidato a caldo (tipo Bituver BITUMOX) oppure con un mastice bituminoso privo di solventi (tipo Bituver BITUMASTIC).

Impermeabilizzazione dello strato isolante mediante un primo strato costituito da una membrana bituminosa prefabbricata elastoplastomerica armata con poliestere dello spessore di 4 mm (tipo Bituver MONOFLEX 4 MM P), secondo strato costituito da una membrana bitume-polimero additivata con estere poliglicolico di acido grasso fenossilato dello spessore di 4 mm (tipo Bituver POLIMAT ANTIRADICE 4 MM P).

Posa a secco di feltro di protezione, in tessuto sintetico, (capacità di accumulo acqua piovana non inferiore a 5 l/m²),  ricoperto da membrana bugnata in polietilene ad alta densità (tipo Bituver BITUFOND)

Completamento della copertura mediante strato di terra di coltura posata su doppio strato di tessuto non tessuto di poliestere di grammatura non inferiore a 300 g/m² con interposto elemento drenante in ghiaia tondeggiante di spessore pari a 7-8 cm. 

INDICAZIONI DI MESSA IN OPERA

  • Formare sulla soletta portante un massetto in malta cementizia, con pendenza del 2 ÷ 4%, in modo da garantire un efficace smaltimento delle acque.
  • Stendere a spruzzo o a pennello, ad esclusione delle zone dove saranno posati in modo geometricamente corretto gli aeratori, una mano di primer bituminoso Bituver ECOPRIVER in quantità non inferiore a 300 g/m².
  • Posare a secco uno strato di diffusione del vapore costituito da un velo di vetro bitumato forato Bituver BITUMAT V12 forato con le giunzioni longitudinali e trasversali perfettamente accostate. Predisporre degli aeratori, nella misura compresa tra uno ogni 15-40 m² in funzione delle condizioni termo-igrometriche dell’ambiente sottostante la copertura, posandoli al di sopra dello strato di diffusione.
  • Applicare una barriera al vapore costituita da una membrana bituminosa armata con velo di vetro e lamina di alluminio Bituver ALUVAPOR TENDER, saldandola a fiamma sullo strato funzionale della copertura avendo cura di ancorare la membrana in aderenza totale in prossimità dei fori dello strato di diffusione.
  • Realizzare l’isolamento termo-acustico mediante l’impiego di pannelli in lana di vetro Isover SUPERBAC Roofine® G3.
  • Incollare i pannelli con bitume ossidato a caldo Bituver BITUMOX (in quantità non inferiore a 1,2 kg/m²) oppure con un mastice bituminoso Bituver BITUMASTIC (in quantità non inferiore a 1,5 kg/m2).
  • Applicare il primo strato dell’impermeabilizzazione, costituito da una membrana bituminosa prefabbricata elastoplastomerica armata con poliestere dello spessore di 4 mm Bituver MONOFLEX 4 MM P, incollata a fiamma in aderenza totale sui pannelli isolanti.
  • Applicare il secondo strato dell’impermeabilizzazione antiradice, costituito da una membrana bituminosa prefabbricata elastoplastomerica armata con poliestere, additivata con estere poliglicolico di acido grasso fenossilato, dello spessore di 4 mm Bituver POLIMAT ANTIRADICE 4 MM P.
  • I due strati d’impermeabilizzazione verranno risvoltati sui rilievi verticali di almeno 30 cm oltre il livello della terra di coltura.
  • Posare a secco un feltro di protezione, in tessuto sintetico, per l’accumulo dell’acqua piovana (capacità di accumulo non inferiore a 5 l/m²) nel caso d’intense precipitazioni. L’acqua accumulata viene successivamente rilasciata con gradualità dal feltro.
  • Posare la membrana bugnata in polietilene ad alta densità Bituver BITUFOND con le bugnature rivolte verso la terra di coltura e avente la funzione di protezione aggiuntiva degli strati d’impermeabilizzazione.
  • Posare a secco uno strato di separazione costituito da un tessuto non tessuto di poliestere di grammatura non inferiore a 300 g/m².
  • Predisporre un elemento drenante costituito da uno strato di ghiaia tondeggiante di spessore pari a 7-8 cm.
  • Posare a secco uno strato di separazione costituito da un tessuto non tessuto di poliestere di grammatura non inferiore a 300 g/m².
  • Stendere uno strato di terra di coltura, miscelandola secondo il tipo di piante prescelto.