Nuove Linee guida di prevenzione incendi dei Vigili Del Fuoco

Il Dipartimento dei Vigili del Fuoco ha pubblicato la Linea Guida n. 14030 del 1° settembre 2025 per la prevenzione incendi relativa agli impianti fotovoltaici. 

Per approfondimenti sulla Linea Guida n. 14030 consulta la pagina dedicata.

Regole di estensione -  CEN/TS 16459 – Classificazione BROOF (t3)

La specifica tecnica CEN/TS 16459 fornisce una guida sul processo e lo sviluppo di applicazioni estese utilizzando i risultati di prova ottenuti secondo la UNI CEN/TS 1187 e inclusi nei relativi Rapporti di Prova e altre informazioni pertinenti, al fine di valutare e classificare le prestazioni di tetti o sistemi di copertura dei tetti. Inoltre, fornisce una metodologia per considerare i possibili effetti sulla classificazione determinata secondo la UNI EN 13501-5 in seguito alla variazione di uno o più parametri del prodotto e della sua destinazione d’uso. 

Il capitolo “C” della CEN/TS 16459 entra nel merito sull’estensibilità dei risultati ottenuti con il metodo di prova BROOF (t3); in particolar modo, il paragrafo “C.3.3” è dedicato interamente alle regole specifiche di estensione per test di classificazione BROOF (t3) eseguiti su membrane bitume-polimero.

Il paragrafo definisce chiaramente la necessità di utilizzare un “provino tipico” da utilizzare in fase di prova, con determinati requisiti in termini di stratigrafia, in modo da poter estendere il più possibile il risultato della prova dal sistema sottoposto a test a sistemi alternativi.

Il provino, delineato nel paragrafo “C.3.3.2”, prevede tra gli altri requisiti uno strato isolante in lana minerale (vetro o roccia), con uno spessore da 40 mm a 60 mm e una massa volumica di almeno 120 kg/m3. Questo pannello può essere ricoperto di bitume o meno.

Qualora questo provino tipico superi la prova, è possibile utilizzare le regole di estensione dei risultati ottenuti secondo il “Prospetto C.4, Parametri e regole per membrane bituminose armate” della normativa CEN/TS 16459, che a sua volta contiene indicazioni specifiche per rifacimenti di vecchie coperture bituminose - “Applicazione su tetti esistenti (ristrutturazione)” - e su altri supporti.

Secondo le regole sopracitate, il risultato ottenuto per il provino tipico è valido per:

  1. Sistemi in cui la piattaforma di supporto era già impermeabilizzata, purché sia installato materiale isolante complementare e a condizione che questi pannelli siano conformi a quanto segue: materiale isolante costituito da pannelli con o senza rivestimento bituminoso applicato in fabbrica, realizzati con lana minerale, perlite, vetro cellulare, approvato per questo uso e avente uno spessore di almeno 30 mm, una conduttività termica λ di almeno 0,035 W/mK*, ed una massa volumica (densità) di almeno 110 kg/m3 (tipo Superbac 112,5 Roofine).
  2. Sistemi in cui la piattaforma di supporto era già impermeabilizzata, senza l'aggiunta di nuovo materiale isolante, a condizione che questo vecchio sistema fosse già classificato BROOF (t3) (o considerato tale) e che la piattaforma di supporto sia in acciaio profilato trapezoidale con materiale isolante, oppure in calcestruzzo (muratura) o calcestruzzo leggero, con o senza pannelli isolanti..
  3. Sistemi senza materiale isolante con solai di supporto in calcestruzzo. 
    (*) Nota: un valore λ di almeno 0,035 W/mK è inteso come valore richiesto minimo, con valori superiori accettabili (ad es. 0,036 W/mK è considerato un valore accettabile).

Conclusioni

Quanto descritto sopra è riportato nei nostri rapporti di classificazione (esempio: Test di classificazione BROOF(t3) di Bituver PRO-20 Mineral TF) e indica in modo inequivocabile come le lane minerali siano l’isolante principale da utilizzare sia per la preparazione dei provini oggetto di test di resistenza al fuoco esterno con il metodo BROOF (t3), sia per ottemperare ai requisiti delineati dalle nuove Linee guida dei VVF in fase di ristrutturazione e rifacimenti di coperture già impermeabilizzate con membrane bitume-polimero. In particolare, Superbac 112.5 Roofine rispetta perfettamente i requisiti descritti nella UNI CEN-TS 16459 – Prospetto C 3.3 - Applicazione su coperture esistenti (“ristrutturazione”), ed è quindi considerato isolante idoneo per l’applicazione di stratigrafie classificate BROOF(t3) direttamente su coperture già impermeabilizzate.

Scopri le nostre soluzioni classificate BROOF (t3)

Ristrutturazione di copertura piana con sistema impermeabile BROOF(t3) isolato con lana minerale

 

Copertura piana BROOF(t3) con isolante minerale e membrana in doppio strato

 

Copertura piana BROOF(t3) non isolata con membrana impermeabilizzante in doppio strato

 

Superbac 112,5 Roofine

Isover SUPERBAC Roofine® G3

 

Bituver Pro-20 Mineral TF