Nuove Linee guida di prevenzione incendi per la progettazione, installazione, esercizio, manutenzione di impianti fotovoltaici


Il Dipartimento dei Vigili del Fuoco ha pubblicato la Linea Guida n. 14030 del 1° settembre 2025 per la prevenzione incendi relativa agli impianti fotovoltaici. Tali linee guida si applicano agli impianti fotovoltaici ubicati all’interno di attività, o a servizio delle stesse, soggette alle procedure di prevenzione incendi previste dal decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151. Rientrano nel campo di applicazione anche gli impianti fotovoltaici integrati, con diversi gradi di incorporazione, nelle chiusure d’ambito di edifici ad uso civile, industriale, commerciale o rurale, incluse le strutture accessorie quali pergole, tettoie e pensiline collegate agli edifici medesimi. 

È opportuno evidenziare che questo nuovo documento rappresenta uno strumento di indirizzo, non limitativo delle scelte progettuali poiché resta intesa la possibilità per il progettista di individuare altre possibili soluzioni tecniche comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi di sicurezza. Inoltre, i soggetti che alla data del 1° settembre 2025 avevano già concretamente avviato le procedure finalizzate all'installazione di impianti fotovoltaici possono legittimamente completare il proprio intervento applicando la disciplina precedente.

Per approfondimenti

La legge cogente in Italia

La “Regola Tecnica” (denominata RTV V.13 “Chiusure d’ambito degli edifici civili”) è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell'8 aprile, in allegato al Decreto del Ministero dell’Interno 30 marzo 2022.
La RTV V.13 ha introdotto, per la prima volta in Italia, precisi e cogenti requisiti di comportamento al fuoco per le facciate e le coperture degli edifici civili (strutture sanitarie, scolastiche, alberghiere, commerciali, uffici, residenziali), siano essi di nuova costruzione o esistenti, entrati in vigore il 7 luglio 2022.
La presenza in copertura (o in adiacenza ad essa) di materiali combustibili o di impianti di produzione o trasformazione di energia (ad esempio impianti fotovoltaici o solari, impianti di produzione di calore, impianti di condizionamento, ecc.) rappresenta un potenziale rischio per la sicurezza, in quanto potrebbero essere fonte di innesco dell’incendio.
Per questo motivo la RTV prevede che la porzione di copertura interessata abbia almeno una delle due seguenti caratteristiche:

  •  classe di comportamento al fuoco esterno BROOF (t2) BROOF (t3) o BROOF (t4);
  • classe di resistenza al fuoco EI 30.

Per ulteriori approfondimenti in merito alle indicazioni della RTV per la protezione da impianti energetici in copertura e le soluzioni Saint-Gobain Italia adottabili consultare:  

NORMATIVA RESISTENZA INCENDI E COPERTURE .

GAZZETTA UFFICIALE.