Saint-Gobain Roof System S-30 Forte

Copertura pedonabile con isolante minerale e membrana in doppio strato, cls piastrellato
Impermeabilizzazione
Isolamento acustico
Isolamento termico

Soluzione per tetti piani pedonabili ad elevate resistenze meccaniche.

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VANTAGGI

Soluzione per tetti piani con certificazione antigrandine.
La soluzione è certificata da Bureau Veritas.

DESCRIZIONE

Copertura piana con isolante minerale e membrana in doppio strato ad elevate resistenze meccaniche.


Copertura piana in laterocemento pedonabile isolata ad elevate resistenze meccaniche con membrana impermeabilizzante in doppio strato costituita dagli elementi sottoelencati (dall’interno all’esterno):

  1. PRIMER
    Bituver Ecopriver
    : primer bituminoso a base acqua, favorisce l’adesione delle membrane bituminose a supporto, eliminando asperità e porosità eccessive.
     
  2. BARRIERA AL VAPORE
    Bituver Aluvapor Tender PA 2 kg / 3 mm: membrana elastoplastomerica caratterizzata da una speciale armatura in lamina di alluminio accoppiata a tessuto non tessuto di poliestere stabilizzato con fibra di vetro.

    Aggiunta opzionale sotto alla barriera al vapore Bituver Aluvapor Tender in base allo studio termoigrometrico della soluzione e in presenza di caminetti di ventilazione:
    MEMBRANA BITUMINOSA FORATA
    Bituver Bitumat V10: membrana per la diffusione della pressione del vapore.
     
  3. COLLANTE BITUMINOSO
    Bituver Bitumastic: collante composto da mastice in emulsione acquosa chimicamente inerte, non tossico e privo di solventi.

    Sull’analisi della situazione particolare e sulla base delle indicazioni contenute all’interno della norma UNI 11442:2015, valutare l’eventuale necessità di idonei fissaggi meccanici.
     
  4. ​STRATO ISOLANTE
    Isover Superbac Roofine G3: pannello isolante in lana di vetro di spessore variabile, avente resistenza alla compressione di 50 kPa e rivestito con un velo di vetro bitumato (nel caso di applicazione in doppio strato, quello inferiore sarĂ  costituito da un pannello Isover Superbac N Roofine G3).
     
  5. PRIMO ELEMENTO DI TENUTA
    Bituver S-30 4 mm P: membrana elastomerica con speciale mescola BPE realizzata con tecnologia produttiva BituverTech®, incollata a fiamma. Flessibilità a freddo -30 °C. L’armatura è costituita da un tessuto non tessuto di poliestere da filo continuo rinforzato con fili di rinforzo in fibra di vetro. 
     
    Oppure, come scelta alternativa:
    Bituver Fleximat 4 mm P: membrana elastomerica con speciale mescola BPE con tecnologia produttiva BituverTech®, incollata a fiamma. Flessibilità a freddo -25 °C. L’armatura è costituita da un tessuto non tessuto di poliestere da filo continuo rinforzato con fili di rinforzo in fibra di vetro.  
     
  6. SECONDO ELEMENTO DI TENUTA
    Bituver S-30 4 mm P: membrana elastomerica con speciale mescola BPE realizzata con tecnologia produttiva BituverTech®, incollata a fiamma. Flessibilità a freddo -30 °C. L’armatura è costituita da un tessuto non tessuto di poliestere da filo continuo rinforzato con fili di rinforzo in fibra di vetro.

    Oppure, come scelta alternativa:
    Bituver Fleximat 4 mm P: membrana elastomerica con speciale mescola BPE con tecnologia produttiva BituverTech®, incollata a fiamma. Flessibilità a freddo -25 °C. L’armatura è costituita da un tessuto non tessuto di poliestere da filo continuo rinforzato con fili di rinforzo in fibra di vetro.
     
  7. SOTTOFONDO CEMENTIZIO PREMISCELATO
    weberplan MR81 FORTE: massetto ad alta resistenza meccanica, finitura ultra compatta ed essiccazione medio-rapida, ritiro compensato per la realizzazione di pavimentazioni destinate a ricevere un traffico pedonale intenso (centri commerciali, capannoni industriali, ospedali, uffici pubblici), aree carrabili come scivoli per accesso ai box, aree di parcheggio condominiale, posato su uno strato di separazione costituito da un tessuto non tessuto di poliestere di grammatura non inferiore a 300 g/m2.

    Oppure, come scelta alternativa:
    weberplan MR81: massetto ad essiccazione medio-rapida e ritiro compensato in interno ed in esterno, idoneo alla posa di ceramiche, cotto e pietre naturali anche da levigare in opera, posato su uno strato di separazione costituito da un tessuto non tessuto di poliestere di grammatura non inferiore a 300 g/m2.
     
  8. GUAINA IMPERMEABILIZZANTE ELASTO-CEMENTIZIA
    weberdry elasto 1 top: guaina impermeabilizzante elasto-cementizia monocomponente versatile, fibrata, di facile applicazione avente ottima flessibilità fino a -20 °C (Crack bridging statico -20°C EN 1062-7 metodo A) e classificato CM02P secondo la norma EN 14891-2012.
     
  9. PAVIMENTAZIONE IN PIASTRELLE DI GRES
    posata su uno strato di colla cementizia webercol UltraGres 400: Adesivo cementizio deformabile ed elevata capacitĂ  bagnante per incollaggio ad alta resistenza. Posa di grandi formati in sovrapposizione e su pavimenti radianti, posa in facciata, in piscina. Ideale per l'incollaggio del mosaico vetroso. Classificato C2TE S1 in accordo alla normativa EN 12004.

    Oppure, come scelta alternativa:
    webercol ProGres Top S1: Adesivo cementizio a deformabilità migliorata e resistente all'immersione, ideale per la posa del gres ceramico in facciata e piscina. Ottima adesione anche in caso di posa in sovrapposizione su un vecchio pavimento in ceramica o marmo.
     
  10. SIGILLANTE CEMENTIZIO
    webercolor premium: stucco decorativo cementizio colorato per fughe fino a 15 mm, adalte prestazioni, idrorepellente, anti-macchia; la tecnologia Protect3 agli ioni d'argento gliconferisce elevata resistenza a batteri, muffe e funghi. Classificato CG2WA in accordoalla normativa EN 13888.

    Giunti sigillati con webercolor HS (Adesivo sigillante flessibile universale a base di polimeri silano modificati, esente da solventi e isocianati, antimuffa, verniciabile) o con webercolor silicone (Sigillante elastico colorato di natura siliconica a reticolazione neutra, inodore, resistente alla formazione delle muffe. Per la sigillatura elastica di giunti di dilatazione e perimetrali di pavimenti interni ed esterni soggetti a traffico pedonale anche intenso e veicolare leggero e per giunti di rivestimento in facciata).

Qualora l’elemento portante non presenti sufficiente pendenza per un corretto smaltimento delle acque (minimo 1%), si consiglia l’utilizzo dei massetti ad essiccazione medio-rapida weberplan MR81 o weberplan MR81 Forte.

Per l’impermeabilizzazione e la sigillatura dei dettagli e dei punti più critici della copertura si consiglia l’uso di prodotti specifici quali:

  • Mariseal Detail: membrana liquida poliuretanica monocomponente, applicata a freddo, elastica, tixotropica e rinforzata con fibra;
  • Bituver Bitumastic-S Universal: Collante e sigillante a base solvente, formulato con bitume, resine elastomeriche selezionate e speciali additivi. Fornito in cartucce, impermeabilizza istantaneamente.

 

 

Prestazioni di isolamento termico

Stratigrafia Roof System S-30 Forte su solaio in laterocemento con strato di intonaco tradizionale.

SUPPORTO Roof System S-30 Forte
[spessore isolante in mm]
Trasmittanza termica U
[W/m2K]
Solaio in laterocemento (18+4 cm) + intonaco tradizionale (15 mm) - 2,055
50 0,525
60 0,460
80 0,368
100 0,307
110* 0,284
120 0,263
130* 0,246
140* 0,231
150* 0,217
160* 0,205
170* 0,194
180* 0,185
200* 0,168
220* 0,154
240* 0,142

 

* In caso di applicazione in doppio strato del materiale isolante, lo strato inferiore sarĂ  costituito da un pannello Isover Superbac N Roofine G3 e lo strato superiore da un pannello Isover Superbac Roofine G3.

Per i calcoli termici è stato considerato uno spessore di 1,6 mm di Bituver Aluvapor Tender 2 kg PA.

I valori di trasmittanza sono stati calcolati in regime stazionario in conformità alla norma UNI EN ISO 6946 “Componenti ed elementi per edilizia – Resistenza Termica e Trasmittanza Termica – Metodi di Calcolo”.

I valori del supporto sono definiti in conformitĂ  alla norma UNI 10355 e UNI 10351 - prosp. A.1.

Descrizione Spessore
[m]
Conduttività l [W/mK] Fattore di resistenza al vapore m [-] Densità
[kg/mÂł]
Calore specifico
[J/kgK]
Massa superficiale
[kg/m²]
Resistenza termica R
[m²K/W]
Latero cemento sp.22 cm.rif.2.1.03 0,220 0,667 15 1214 837 267,0 0,330
Malta di calce o di calce e cemento 0,015 0,900 20 1800 837 27,0 0,017

 

 

Stratigrafia Roof System S-30 Forte su solaio in c.a. con strato di intonaco tradizionale

SUPPORTO Roof System S-30 Forte
[spessore isolante in mm]
Trasmittanza termica U
[W/m2K]
Soletta c.a. (20 cm) + intonaco tradizionale (15 mm) - 4,225
50 0,604
60 0,519
80 0,406
100 0,333
110* 0,305
120 0,282
130* 0,262
140* 0,245
150* 0,229
160* 0,216
170* 0,204
180* 0,193
200* 0,175
220* 0,160
240* 0,147

 

 In caso di applicazione in doppio strato del materiale isolante, lo strato inferiore sarà costituito da un pannello Isover Superbac N Roofine G3 e lo strato superiore da un pannello Isover Superbac Roofine G3.

Per i calcoli termici è stato considerato uno spessore di 1,6 mm di Bituver Aluvapor Tender 2 kg PA.

I valori di trasmittanza sono stati calcolati in regime stazionario in conformità alla norma UNI EN ISO 6946 “Componenti ed elementi per edilizia – Resistenza Termica e Trasmittanza Termica – Metodi di Calcolo”.

I valori del supporto sono definiti in conformitĂ  alla norma UNI 10355 e UNI 10351 - prosp. A.1.

Descrizione Spessore
[m]
Conduttività l [W/mK] Fattore di resistenza al vapore m [-] Densità
[kg/mÂł]
Calore specifico
[J/kgK]
Massa superficiale
[kg/m²]
Resistenza termica R
[m²K/W]
Calcestruzzo armato (percentuale d'armatura 2%) 0,2000 2,500 80 2400 1000 480,0 0,080
Malta di calce o di calce e cemento 0,0150 0,900 20 1800 837 27,0 0,017

 

 

Per calcoli termici specifici sulle esigenze di progetto e di cantiere contattare l’ufficio tecnico Saint-Gobain Italia.

 

 

Schemi progettuali ed esecutivi

Nella presente sezione si riportano generici schemi progettuali ed esecutivi, di cui è possibile trovare ulteriori approfondimenti su www.isover.it e su www.it.weber
La progettazione e la posa in opera dovrĂ  essere conforme alle norme di riferimento (alcune elencate di seguito):

  • UNI 8178-2 “Analisi degli elementi e strati funzionali delle coperture continue e indicazioni progettuali per la definizione di soluzioni tecnologiche”;
  • UNI 11333-1/2 “Posa di membrane flessibili per impermeabilizzazione - Formazione e qualificazione degli addetti”;
  • ​UNI 11442:2015 “Criteri per il progetto e l'esecuzione dei sistemi di coperture continue - Resistenza al vento”;
  • UNI 16002:2019 “Membrane flessibili per impermeabilizzazione - Determinazione della resistenza al carico del vento di membrane flessibili fissate meccanicamente per l'impermeabilizzazione del tetto”; 
  • DM 17 gennaio 2018 – Norme tecniche per le costruzioni 2018

 

Schemi e fasi dell'applicazione

  1. Applicazione del primer su supporto stabile, pulito e coeso;
  2. Applicazione della barriera al vapore in rotoli mediante sfiammatura;
    NOTA: nel caso fossero previsti camini di areazione prevedere l’applicazione preventiva di una membrana bituminosa forata.
  3. La direzione principale degli elementi termoisolanti deve essere perpendicolare rispetto alla direzione di posa dell’elemento di tenuta. Per favorire il deflusso delle acque verso le linee di compluvio, in modo da incontrare meno giunzioni possibili tra teli, la direzione di posa delle membrane costituenti l’elemento di tenuta dovrebbe essere, preferibilmente, longitudinale alla direzione della pendenza della copertura, fatti salvi i vincoli di direzionalità dei teli dovuti al supporto strutturale sottostante. I pannelli isolanti devono essere posati con lati lunghi sfalsati di circa mezzo pannello e disposti a “quinconce” con direzione perpendicolare a quella dell’elemento di tenuta.
schema progettuale 1

In caso di applicazione dei pannelli isolanti da posare in doppio strato prevedere un sfalsamento dei giunti tra i due strati. Per i pannelli di forma rettangolare lo sfalsamento è indicativamente di circa 1/4 rispetto al lato lungo di circa 1/2 rispetto al lato corto.

schema progettuale 2

I pannelli termoisolanti, se di forma rettangolare, possono essere anche posati a “spina di pesce” e, di conseguenza, l’elemento di tenuta potrà essere posizionato sia trasversalmente che parallelamente alla direzione di pendenza.

  1. In caso di applicazione dei pannelli isolanti in singolo o doppio strato il sistema generale di vincolo deve garantire la resistenza di tutto il sistema di copertura all’azione del vento, per le cui modalità di calcolo e di progettazione si rimanda alla norma UNI 11442. 

 

  1. Per la posa delle membrane bitume-polimero, sovrapporre i teli lateralmente per circa 8/10 cm, in corrispondenza delle giunzioni di testa si consiglia di adottare un sormonto di 20 cm:

 

schema progettuale 4
  1. Il posizionamento di ogni strato prevedrà sempre uno sfalsamento longitudinale dei teli di 50 cm con l’accorgimento di tagliare l’angolo (circa 10 cm a 45°) del telo accogliente, in corrispondenza delle giunzioni di testa. Inoltre la seconda membrana dovrà essere sfalsata di 50 cm sia longitudinalmente, sia trasversalmente rispetto al primo strato a tenuta. 
schema progettuale 5

 

  1. Posa a secco di uno strato di separazione costituito da un tessuto non tessuto di poliestere di grammatura non inferiore a 300 g/m2. Realizzazione del massetto cementizio premiscelato weberplan MR81 FORTE (o weberplan MR81), con spessore non inferiore a 5 cm e comunque da determinarsi a cura del Progettista in funzione dei carichi agenti sulla pavimentazione, armato con una rete metallica da 2 mm e con maglia 5x5 cm disposta a metà dello spessore per favorire la distribuzione dei carichi ed evitare fenomeni di punzonamento. Prevedere la realizzazione di opportuni giunti di frazionamento.
  2. Applicazione di guaina impermeabilizzante elasto-cementizia weberdry elasto1 top, applicata in due mani con interposta rete in fibra di vetro a protezione del massetto. I giunti presenti sul massetto dovranno essere riportati anche sulla guaina elasto-cementizia prevedendo l’utilizzo di weberdry ELASTO band, bande elastiche impermeabili.
  3. Posa di pavimentazione (ceramica, lapidea, ecc.) mediante incollaggio con l’adesivo webercol UltraGres 400 (o webercol ProgresTopS1) con la tecnica della doppia spalmatura.
  4. Sigillatura delle fughe mediante utilizzo del sigillante webercolor premium. Nella posa della pavimentazione occorrerà rispettare i giunti presenti sul supporto. Nel caso non fossero presenti dovranno essere previsti, partizionando la superficie piastrellata secondo quanto riportato al paragrafo 7.11 della UNI 11493. Sigillare gli eventuali giunti di dilatazione con webercolor silicone o webercolor HS, sigillanti elastici.

Documentazione

Voci di capitolato

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